Comune di Maratea

Rossano Liberatore

Comune di Maratea
Maratea
Rossano Liberatore
Icona freccia bianca

PREMESSA (estratto da Tesi di Laurea)
Accademia Belle Arti di Roma. Beni Culturali.
Rossano Liberatore, relatore Prof.ssa Arch. Elissa Bonivento Rossi“[...] da una accurata analisi svolta sugli intonaci delle abitazioni del Centro Storico, risulta che i colori adoperati erano molto forti poiché derivati da pigmenti naturali soprattutto ossidi minerali. I colori base prevalentemente utilizzati erano il rossetto inglese, l’ocra gialla, e il blu oltremare, oltre al bianco calce grazie alquale le tinte assumevano infinite varietà tonali. Tinte forti per fasce angolari, orizzontali o bordure di finestre; colori a contrasto cromatico e simultaneo dei complementari, per balconi e cornicioni. Talvolta nello spazio inferiore delle finestre, o a ridosso di cornicioni o romanelle, vi era l’uso di realizzare decorazioni geometriche con motivi a greche, rombi, meandri o scacchi. Dal rossetto inglese si è poi ricavato il ‘rosa Maratea’ già presente nell’800 e nel ‘900, fabbricato da colorifici nazionali e largamente usato dagli anni Sessanta in poi, applicato su case private e su pubbliche costruzioni. Gli intonaci colorati e le loro stratificazioni nel tempo, attraverso un processo di deperimento, umidità e cadute di colore, hanno prodotto una giustapposizione di colori che assume carattere compositivo in quanto rivelano forme astratte, informali ed espressionistiche, tali da qualificarsi in chiare forme d’arte.”

liberatore

PROGETTO CONCORSO FAREWALL
MARATEA HUB 2015, 800x300 cm ca. Murale, Graffito polistrato
Idea e modalità tecniche

La proposta della tecnica murale del graffito polistrato è da riferirsi alle diverse esigenze artistiche inambito tecnico-pratico e concettuale. Tale tecnica richiede la stesura di diversi strati (uno per colore)sovrapposti di malta colorata (sabbia, grassello di calce, pigmento e rinforzante sintetico finale) e su diessa l’elaborazione a graffito alla ricerca dello specifico colore. Il graffito, in quanto tecnica per esterni di stratificazione di malte già colorate, garantisce la resistenza all’esterno e la tenuta nel tempo oltre ad un'affinità con gli intonaci storici di Maratea. Concettualmente, infatti, essa ripropone in chiave estetica un richiamo alle reali stratificazioni urbane degli intonaci colorati, iniziale 'decoro urbano' che, causa il tempo, l’umidità e le cadute di colore,
rivelano colori ‘antichi’, sorta di archeologia cromatica, giustapposti in forme d'arte: arte informale, espressionistica, astratta e segnica frutto di una collaborazione tra l’uomo che le ha campite e il tempo che le ha formate.
I pigmenti e la malta adoperati ripropongono i materiali ‘storici’, rinnovati nella costruzione di una immagine evocativa non solo degli intonaci del Centro Storico, con le loro cromìe, decorazioni murali o maiolicate, ma anche più generalmente l’Ambiente e la natura circostante, ivi comprese suggestioni paesaggistiche: il profilo dei monti San Biagio, Monte Serra di Marina e Punta Caina in rossetto inglese, la costa e il mare richiamato dall’oltremare e il cielo, tra frammenti simili a ruderi in primo piano, insieme a quanto altro possa essere percepito dall’osservazione del fruitore in un approccio di lettura artistica multipla e di scoperta. Maratea Hub 2015 come luogo di snodo reale e virtuale tra passato, presente e futuro.

BIOGRAFIA
Rossano Liberatore è nato a Maratea (PZ) nel 1969.
Ha compiuto gli studi presso l'Accademia delle Belle Arti di Roma, diplomandosi in Pittura nel 1996 sotto la guida del pittore Aldo Turchiaro. Sempre a Roma, in seguito ad una borsa di studio, nel 2000 si specializza in Restauro e Tecniche pittoriche antiche. L'attività pittorica, unita a lavori di restauro e ad una attività di illustratore, hanno segnato una serie di esposizioni e pubblicazioni in ambito nazionale. Dal 2013 collabora con l’Università della Svizzera italiana(USI) dove tiene lezioni di Storia dell’Arte.
Attualmente vive e lavora tra Milano, Maratea e Nocera inferiore dove è titolare della cattedra di Disegno e Storia dell'Arte e dove ha in preparazione una mostra personale presso la Galleria Lasfinge.
Tra le principali attività e partecipazioni artistiche si segnalano:
- ‘Cose’, mostra personale, spazio fornace Curti, Milano, 2009
- ‘Immagina ARTE in fiera, Arte fiera Arezzo, 2011
- ‘Variabili appartenenze’, Galleria Memoli, Milano, 2011
- ‘Barcheggio’, installazione site specific, MarARTea, Porto di Maratea, 2011
- ‘L’inadeguato’, di Dora Garcia, collaborazione Wurmkos, Biennale di Venezia, 2011
- ‘Ombra e luce’, Graffito polistrato montemurrese, Montemurro, Agosto 2014

Ultima modifica: martedì 17 febbraio 2015

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