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Villaggio Turistico di Santa Caterina annotazioni a margine di un Manifesto di "Italia Nostra"

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Villaggio Turistico di Santa Caterina annotazioni a margine di un Manifesto di "Italia Nostra"
Comune di Maratea
25-10-2013

 

 

MARATEA è GIA’ SALVA,
NON HA BISOGNO, quindi, di AZIONI SALVIFICHE

E’ SALVA ed è lo stesso Manifesto, firmato Italia Nostra, ad ammetterlo
. Ma tale condizione si è realizzata grazie all’impegno di tutti gli Amministratori Comunali, nel cui lungo Elenco credo di poter essere iscritto a pieno titolo anch’io, che dagli anni 70 ad oggi sono rimasti sordi a tutte le Sirene, che pure hanno cantato, - eccome se hanno cantato -, non consentendo ad alcuno di compiere gli scempi che si andavano invece perpetrando nelle vicinanze della nostra Maratea, quasi a sfiorarla, soprattutto a Sud ma anche a Nord.

Ho grande rispetto per l’Associazione ITALIA NOSTRA, la cui fondazione risale al 1955, come per tutte le Associazioni, in particolare quelle Onlus nel novero delle quali rientra a pieno titolo anche la predetta, che esprimono legittimamente il proprio pensiero nei diversi campi, a cominciare dall’Ambiente, che interessano la nostra Società contemporanea a tutti i livelli territoriali.
Credo, però, che altrettanto rispetto meriti un Sindaco ed un’Amministrazione Comunale, liberamente e democraticamente eletti, che ogni giorno sono alle prese con problemi grandi e piccoli ed hanno il coraggio di assumersi la responsabilità di decidere, forti del fatto che di tutto possono essere accusati – non importa se a volte grossolanamente a sproposito – ma non certo di agire per convenienze e interessi personali.

Non dubito che possano esserci Cittadini contrari all’intervento. Ed alcuni lo saranno certamente in buona fede, convinti delle proprie idee ed io li rispetto. Ne conosco, però, anche altri le cui ragioni di contrasto nulla hanno a che vedere con la Tutela dell’Ambiente. E, al tempo stesso, ci sono pure tanti altri Cittadini favorevoli perché convinti che l’ampliamento di cui si parla è un’occasione di sviluppo che non confligge affatto con l’Ambiente, in nessuna maniera e tantomeno nei termini apocalittici che si vuole rappresentare.

La Storia del Pianeta Maratea nasce nella seconda metà degli anni ’70 con una ipotesi di 170.000,00 mc da costruire. Se ne realizzano, a metà degli anni ’80, solo 74.000,00 per sopraggiunte difficoltà economiche della Proprietà. Ne resterebbero da costruire 96.000,00 m.c., mai azzerati negli anni successivi dai Consigli Comunali, via via succedutisi. Il problema, anzi, torna più volte in Consiglio Comunale, senza mai però approdare ad una decisione, fino al dicembre 2007 quando la massima Assise cittadina decide di chiudere definitivamente la partita avviando le procedure per consentire la realizzazione di 30.000,00 c.m, la misura fatta propria da questa Amministrazione Comunale. In un percorso così lungo, ormai di quasi 40 anni, mai si erano elevate voci di dissenso tanto forti da disegnare, come oggi avviene, scenari apocalittici di totale devastazione e distruzione. Perché solo oggi?

NEGLI ULTIMI PASSAGGI DI QUESTA STORIA, CON TUTTO IL RISPETTO PER “ITALIA NOSTRA”, C’E’ QUALCOSA CHE NON QUADRA.

Rammento che il TAR recentemente ha emesso la sua sentenza ed anche questo è un dato di cui sarebbe auspicabile tutti tenessero conto. Altrimenti che senso ha rivolgersi al Tar? Il Tar è buono solo quando ci dà ragione? E quando ci dà torto? Buona regola è che sia sempre buono in un caso come nell’altro.

Chiudo questo Manifesto così come ho concluso altri miei precedenti interventi sulla stampa, affermando che al realizzarsi del progetto non festeggeremo stappando bottiglie di Spumante; in caso contrario, non saremo certo colti da crisi depressive, bastandoci nel primo caso la soddisfazione di avere contribuito allo Sviluppo possibile di questo nostro Territorio e restandoci, nell’altro caso, solo il rammarico per una possibilità andata perduta, anzi sprecata.

Quanto innanzi attiene al fatto che in questo Progetto di Ampliamento, come in tutti i Progetti e le vicende che hanno accompagnato il mio lungo percorso politico-amministrativo nella mia Città, non vi è per me, come per alcuno della Maggioranza Consiliare che i Provvedimenti in proposito ha approvato e adottato, alcun coinvolgimento d’interesse personale, familiare o di gruppo.

I Provvedimenti adottati e approvati hanno, dunque, come obiettivo, per me e per questa Amministrazione Comunale, solo ed esclusivamente l’INTERESSE DI MARATEA.

Infine, non poche sono le iniziative di questa Amministrazione Comunale a sostegno dell’Ambiente: iniziative, in parte adottate – almeno quelle nella nostra esclusiva disponibilità e responsabilità – tutte rese pubbliche, con noi sempre pronti a darne conto a chiunque e in qualsiasi momento.

Maratea, 25 ottobre 2013

Il Sindaco
Rag. Mario Di Trani


 

Ultima modifica: 25-10-2013

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